Nuovo Vice Presidente

VINCENZO SETTIMO NUOVO VICEPRESIDENTE DEL SAN LUIGI: «LA SOCIETÀ È UNA FAMIGLIA E UN PRESIDIO EDUCATIVO. AL VIA UNA NUOVA FASE DI CRESCITA NEL SEGNO DEI GIOVANI, DEI VALORI E DELLA PROGRAMMAZIONE»
«Il San Luigi non è soltanto una società sportiva: è una famiglia, un presidio educativo e un punto di riferimento per centinaia di giovani e per le loro famiglie». È questa la visione con cui Vincenzo Settimo si presenta nel nuovo ruolo di vicepresidente del San Luigi, una delle realtà calcistiche più prestigiose del Friuli Venezia Giulia, pronta ad affrontare una nuova stagione con l’obiettivo di consolidare il proprio percorso di crescita.
Per Settimo, imprenditore e presidente di Edil Group, la nomina rappresenta il naturale approdo di un legame costruito negli anni. «Mi sono avvicinato al San Luigi perché fin dal primo momento mi ha trasmesso una grande emozione. Qui mi sento a casa, mi sento in famiglia. Ho trovato un ambiente capace di trasmettere valori autentici, gli stessi che ogni giorno cerco di portare nelle mie aziende e nella mia famiglia. Assumere oggi questo incarico significa mettere a disposizione della società la mia esperienza imprenditoriale e organizzativa, contribuendo a un progetto che ha radici profonde nella città ma che guarda con ambizione al futuro».
Una visione che parte dalla convinzione che una società sportiva debba essere molto più di un luogo dove si gioca a calcio. «Lo sport – sottolinea Settimo – è uno straordinario strumento educativo. Forma persone prima ancora che atleti, insegna il rispetto, il sacrificio, il lavoro di squadra e il senso di appartenenza. In un’epoca caratterizzata da tecnologie sempre più invasive, che rischiano di isolare i ragazzi, vivere lo sport significa costruire relazioni autentiche, imparare a condividere obiettivi, ad affrontare vittorie e sconfitte e a crescere insieme. Nessuno schermo potrà mai sostituire queste esperienze».
I valori che hanno accompagnato lo sviluppo di Edil Group – innovazione, responsabilità sociale e forte legame con il territorio – rappresentano, secondo il neo vicepresidente, principi capaci di rafforzare ulteriormente il percorso del San Luigi. «Innovazione significa investire continuamente nelle persone e migliorare i processi; il radicamento sul territorio vuol dire creare relazioni e restituire valore alla comunità; la responsabilità sociale significa mettere sempre al centro i giovani e il loro percorso di crescita. Sono valori universali che possono rappresentare un punto di riferimento anche per il futuro della società, senza mai snaturarne l’identità e la storia».
Sul piano sportivo, Settimo invita a coniugare ambizione e realismo. L’esperienza della Serie D ha dimostrato che il San Luigi possiede le qualità per confrontarsi con realtà importanti, ma il futuro dovrà essere costruito attraverso programmazione, sostenibilità economica e una struttura sempre più solida. «Il professionismo non deve essere un’ossessione, ma la naturale conseguenza di un percorso serio e ben costruito. L’obiettivo è consolidare il club e creare le condizioni affinché ogni traguardo possa essere raggiunto con basi solide».
Grande attenzione continuerà a essere riservata al settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello del San Luigi e tra i più qualificati dell’intera regione. Per Settimo sarà fondamentale investire nella formazione degli allenatori, nell’innovazione metodologica e nella collaborazione con famiglie e scuola, affinché il club continui a rappresentare un ambiente sano e capace di accompagnare i ragazzi nella crescita umana oltre che sportiva.
Tra gli elementi strategici per il futuro della società rientra anche il recente rinnovo della partnership con la Juventus Academy, una collaborazione che Settimo definisce «di grande prestigio» perché consente di confrontarsi con metodologie di altissimo livello, accrescere continuamente le competenze tecniche e organizzative e offrire ai giovani nuove opportunità di crescita.
Lo sguardo è rivolto anche alle infrastrutture. Disporre, in prospettiva, di una struttura moderna e sempre più funzionale rappresenterebbe infatti un importante salto di qualità per la società. «Investire negli impianti significa investire nella comunità, nei ragazzi e nelle famiglie. È un obiettivo che richiede tempo, visione e una forte collaborazione tra pubblico e privato».
Il 2026 rappresenta infine un anno particolarmente significativo per il San Luigi, che celebra il 75° anniversario dalla fondazione. Un traguardo che sarà l’occasione per rendere omaggio a dirigenti, allenatori, volontari, atleti e famiglie che hanno scritto la storia del club, ma anche per aprire una nuova fase di sviluppo. «Vogliamo che questo anniversario non sia soltanto una celebrazione del passato, ma il punto di partenza di un futuro ancora più ambizioso, sempre nel segno dei valori che da settantacinque anni contraddistinguono il San Luigi».
Intervista realizzata con la collaborazione di Emanuele Cristelli, responsabile Ufficio stampa Edil Group
Scritto da A.S.D. San Luigi


